Contributo per l’acquisizione di consulenze
CONTRIBUTO PER L’ACQUISIZIONE DI CONSULENZE FINALIZZATE ALLA RIQUALIFICAZIONE E AL MIGLIORAMENTO DELL’EROGAZIONE DEI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI
PROGETTO: 2021_2_973_01.15
Rivolto a: Infusione, Impresa Sociale
Durata: 1 anno

Questa iniziativa è realizzata nell’ambito del Programma operativo FSE 2014-2020 della Provincia autonoma di Trento grazie al sostegno finanziario del Fondo sociale europeo, dello Stato italiano e della Provincia autonoma di Trento”
SERVIZI DI ANALISI DELLO SVILUPPO ORGANIZZATIVO
Gli obiettivi di sviluppo organizzativo impattano su diverse aree dell’organizzazione; in questa fase le attività del progetto dovranno focalizzare soprattutto i seguenti aspetti:
- incoraggiare la collaborazione tra gruppi e individui;
- definire un equilibrio tra le esigenze dell’organizzazione e gli obiettivi professionali;
- sviluppare e promuovere la comunicazione interna;
- costruire e sviluppare la cultura dell’azienda e il senso di appartenenza dei dipendenti;
- trovare metodologie per migliorare l’ambiente di lavoro e promuovere cambiamenti condivisi delle attività e del modus operandi;
- offrire a dipendenti, collaboratori e volontari un feedback onesto e costante per sviluppare tutto il talento presente in azienda;
- coltivare la proattività nei dipendenti e negli utenti dell’organizzazione;
- avere un programma di gestione delle informazioni.
Tali aspetti saranno compendiati in un duplice output.
SERVIZI IN AMBITO GIURIDICO
La gestione del rischio di reato, attuata attraverso il Modello Organizzativo 231, è una attività di tipo preventivo: essa individua quelle aree aziendali in cui i dirigenti e/o i dipendenti potrebbero scegliere di agire nell’interesse o a vantaggio dell’azienda, ledendo, al contempo, una serie di interessi diffusi e giuridicamente rilevanti (ad. es. la salute dei lavoratori, gli interessi e il patrimonio della Pubblica Amministrazione, la privacy di dipendenti o soggetti terzi, l’ambiente, i diritti umani, ecc…).
Il rischio non dipende, quindi, dall’ effettiva volontà di commettere illeciti, ma dal possibile conflitto che potrebbe generarsi fra gli interessi economici dell’azienda e gli altri interessi che possono essere lesi dalla commissione dei reati previsti dal DLgs 231/2001.
Il Modello organizzativo, quindi, cercherà di prevenire tale conflitto, attraverso idonei controlli ed una oculata gestione del sistema delle deleghe e dei poteri.
L’output della consulenza sarà l’elaborazione di un documento, formulato in modo tale da poter rappresentare una valida guida per l’effettiva predisposizione di un Modello di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/2001 applicabile allo specifico contesto aziendale dell’Associazione.
SERVIZI IN AMBITO AMMINISTRATIVO
L’obiettivo delle attività del progetto è quello di comprendere che il bilancio sociale deve essere visto non solo nella sua dimensione finale di atto, ma anche in una dimensione dinamica, come processo di crescita della capacità dell’ente di rendicontare le proprie attività da un punto di vista sociale attraverso il coinvolgimento di diversi attori e interlocutori.
Il solo bilancio economico (bilancio di esercizio) non fornisce alcun elemento per valutare l’efficacia ‘sociale’ dell’ente, ovvero i risultati sociali ottenuti. Inoltre, fornisce elementi insufficienti per valutare l’efficienza dell’organizzazione. Infatti, una parte spesso maggioritaria sia delle risorse utilizzate sia di ciò che viene prodotto non è presente nel bilancio, in quanto avente carattere di immaterialità (es: fiducia e competenze) e gratuità (volontariato). L’output della consulenza sarà la predisposizione di un documento, in forma di manuale, che funga da supporto per la redazione del bilancio sociale così come previsto dal D.L.gs. n. 117/2017.
