Reti attive per la ripartenza
E’ terminato a Dicembre 2022
il progetto “Reti attive per la ripartenza”
Il progetto ha previsto una rete collaborativa fra realtà del settore profit e non profit per fronteggiare alcune emergenze causate dal Covid-19, offrendo a dieci persone a rischio di emarginazione l’opportunità di formazione e sviluppo di competenze pratiche, migliorandone le prospettive di inserimento lavorativo nell’area turistico-alberghiera.
Il progetto ha impegnato noi di InFusione, i partner e i beneficiari per tutto il 2021 e il 2022.
Le attività progettuali prevedevano:
Fase 1 |
Divulgazione del progetto presso i servizi sociali del territorio, centri per l’impiego e gli enti del terzo settore per la raccolta delle candidature
Colloqui di valutazione dei candidati e dei loro bisogni specifici
Selezione dei partecipanti
Fase 2 |
Percorso formativo teorico-pratico ed acquisizione prerequisiti lavorativi
Competenze professionali per il settore turistico;
Competenze professionali per il giardinaggio;
Competenze trasversali;
Fase 3 |
Attivazione del percorso di inserimento lavorativo presso le aziende ospiti
Fase 4 |
Orientamento alla ricerca attiva del lavoro
Fase 5 |
Valutazione multi-stakeholder a cui è stata aggiunta una fase di follow up per valutare l’impatto sociale del progetto
Gli obiettivi fondamentali erano:
Favorire la ripartenza del sistema sociale ed economico attraverso prassi di rete collaborative per offrire a persone vulnerabili l’opportunità di formazione e sviluppo di competenze pratiche, migliorandone le prospettive di inserimento lavorativo, nell’ambito del Distretto di Economia Solidale.
Far acquisire nuove abilità socio-relazionali e competenze tecniche spendibili nel mercato del lavoro.
Il progetto è stato finanziato da Fondazione Caritro.
