Disciplinatamente EcoCatering

Certificazione eco

Inauguriamo con oggi la rubrica mensile dedicata al disciplinare redatto da Ecoristorazione Trentino per chi vuole farsi certificare come eco catering dalla Provincia Autonoma di Trento.

Il disciplinare a cui abbiamo deciso di sottostare ha delle azioni facoltative e alcune obbligatorie, tutte ovviamente per abbassare il più possibile l’impatto che si ha sull’ambiente. Alcune riguardano la provenienza di cibi e bevande, ma c’è una visione più ampia per cui si toccano tematiche come le emissioni dei mezzi di trasporto, le stoviglie da utilizzare e molto altro.

In questo piccolo percorso vi spiegheremo passo dopo passo quali sono le nostre azioni ecologiche e come le impieghiamo attivamente nei nostri catering.

Iniziamo dai prodotti trentini, nei nostri menù sono tre le portate che trovate con almeno un ingrediente da filiera trentina e una bevanda ( esclusa l’acqua che ha un suo criterio a parte), molti di loro sono eccellenze del territorio come i formaggi, oppure produzioni di succhi di mela o frutti di bosco, salumi e chi più ne ha più ne metta. Per riconoscere nel buffet quali sono le portate con queste caratteristiche usiamo dei cartelli esplicativi in doppia lingua posti vicino alla pietanza. Lo stesso discorso vale per gli alimenti biologici, nel nostro caso abbiamo scelto di usarne sempre cinque, possono essere sia alimenti freschi, come frutta e verdura, sia alimenti confezionati come legumi, caffè, te e molto altro. La terza categoria riguarda le materie prime provenienti dal mercato equo e solidale, caffè, te, tisane, spezie, zucchero di canna e succhi tropicali vengono presi attraverso il canale del fairtrade. Spesso e volentieri il biologico si incrocia con le categorie dei prodotti trentini e del commercio equo, ecco che quindi te, tisane, succhi di mela e uova diventano prodotti doppiamente buoni e sani.

Al prossimo appuntamento parleremo della composizione dei menù e della preparazione degli alimenti. A presto!

Il cambiamento

articoloWEBSiamo sempre stati un ente molto dinamico, fin dalla nostra fondazione. Nel 2008 eravamo pochi e con tanta voglia di fare,ora siamo 20 dipendenti e un buon numero di collaboratori con quattro servizi commerciali e tre progetti sociali. I servizi commerciali servono per dare una possibilità lavorativa a chi partecipa ai percorsi sociali.

Non è di questo però che vogliamo parlare in questo articolo, abbiamo cambiato e siamo cambiati molto, ma il nostro sito internet non lo ha fatto con noi. Nelle ultime formazioni a cui abbiamo partecipato la visibilità on line e la comunicazione web sono state il fulcro centrale. Ci siamo quindi trovati a riflettere sul nostro modo di comunicare e come farlo, siamo formatori anche noi e sappiamo bene quanto serva formarsi, fare percorsi formativi ti spinge a rinnovarti, a cambiare.

Così eccoci qui, vecchio sito, nuovo approccio, perché non sempre il cambiamento va fatto stravolgendo tutto. Si può fare a piccoli passi.

Il sito lo rinnoveremo, è già in programma, così come la nostra presenza sui social, nel frattempo reinventiamo noi stessi e il nostro modo di comunicare con il mondo.

Anche il catering ora è ecosostenibile

Il 03 settembre abbiamo potuto annunciare pubblicamente uno splendido traguardo. Siamo il primo catering ad aver ricevuto il marchio Ecoristorazione Trentino dalla Provincia Autonoma di Trento.

Ma in che cosa consiste un catering eco-sostenibile?

Il catering si distingue dalla ristorazione classica per un maggior impatto ambientale, se non segue i principi di sostenibilità. Raggiunge un grande numero di persone e può veicolare la cultura dell’equo, solidale, sostenibile e km 0. Realizziamo tutto questo mettendo le persone al centro della nostra azione per favorire la valorizzazione delle competenze, l’innovazione e la dignità nel lavoro.

Le ricadute di tale scelta sono molteplici: prendendo i dati del 2014 il kilometraggio di Infusione per i catering e le forniture degli stessi è stato di 25.863 KM, con il cambio attuato del mezzo di trasporto dei catering in un veicolo EURO 5, con filtro anti-particolato, è stata calcolata una riduzione delle emissioni pari a 1,2 tonnellate di anidride carbonica in meno all’anno.

Per il servizio sono state utilizzate circa 10.000 stoviglie in materiale bio degradabile compostabile, anziché piatti e bicchieri di plastica.

Per produrre un kg di stoviglie di plastica servono 2 kg di petrolio, utilizzando quindi il mater bi sono stati risparmiati 200 kg di petrolio, 2 kg di anidride carbonica e 4.500 MJ di energia.

Nei sette anni di lavoro nel campo della ristorazione abbiamo utilizzato forniture da più di trenta aziende medio piccole del territorio.

Una sostenibilità a tutto tondo, conforme a quella prevista dal disciplinare per l’ottenimento del marchio e messa in pratica nel nostro servizio. Una predilezione non solo per il territorio trentino, ma anche per i prodotti di qualità e le piccole aziende che li creano. E uno sguardo più ampio verso territori lontani per l’incontro fra le culture, per assaggiare il mondo con i prodotti del commercio equo.

Nostro cuoco di riferimento per i catering è lo chef Corrado Collini, che è stato coinvolto dal nostro entusiasmo e ha condiviso il desiderio di dare ancora maggiore qualità ai clienti e alla formazione che facciamo come associazione.