Carta dei Servizi

  1. Dati anagrafici della società
    Denominazione:
    Infusione Associazione 
     
    Natura giuridica:
    Organismo privato (associazione senza scopo di lucro con personalità giuridica provinciale) – R.E.A. 198762 C.C.I.A.A. TN
    Sede Legale:Via Saluga 3B 38121 Trento – TN
    Tel.e fax: 0461.262440
    posta certificata: infusione@pec.it
    e-mail: infusione@gmail.com Il sito è www.infusione.it
    Dati fiscali:
    C.F. 96079610224
    P.IVA 02076510227
  2. Modello organizzativo della sede formativa
Presidente: Adriana Arata

Vice Presidente: Lara Mottes

Direttore: Adriana Arata
Responsabile dell’erogazione dei servizi: Chiara Brena
Responsabile delle Attività di Progettazione: Adriana Arata
Responsabile dell’Analisi dei fabbisogni: Paola Girelli
Responsabile della Gestione economico amministrativa: Chiara Brena
Responsabile della Sicurezza: Adriana Arata
Responsabile del Primo soccorso: Adriana Arata
Responsabile Antincendio: Giovanni Brena
 

Infusione nasce come una delle sperimentazioni promosse sul territorio trentino dal progetto Equal RESTORE nell’anno 2008. Ora, a quasi otto anni di distanza è un’Associazione di Promozione Sociale che svolge la sua azione nell’ambito della diffusione della cultura multietnica attraverso la conoscenza reciproca e la proposta culinaria di differenti paesi del mondo, con un apprezzato servizio di ristorazione e catering.

Collabora inoltre a progetti di formazione al lavoro, tirocini e attività di stage con persone in difficoltà, anche migranti. Fino ad oggi ha seguito e sta seguendo direttamente la formazione per l’inserimento sociale e lavorativo di oltre 50 persone, anche rifugiati politici (donne e  uomini) e una trentina di italiani.

Ha organizzato decine di eventi di promozione dell’interculturalità attraverso il cibo e partecipato a vario titolo a centinaia di eventi organizzati da enti pubblici (Provincia e Comune) o privati.

Sviluppa progetti di sperimentazione in attività lavorative con Fondazione Famiglia Materna, Fondazione Comunità Solidale e Caritas, in relazione all’emarginazione adulta ed ai migranti. Ha avviato percorsi di collaborazione con diversi attori dell’economia solidale, con Welfare Trentino, Ecoristorazione, con Centro Trentino Volontariato e altre realtà.

Attualmente dispone di propri spazi per le attività formative in centro a Trento, in via Saluga 3B, dove realizza e progetta attività di supporto all’apprendimento ed alla valorizzazione di competenze spendibili in ambito lavorativo, con particolare attenzione alle competenze delle donne, anche migranti, e con azioni di conciliazione per garantire la fruibilità delle iniziative proposte a quanti sono interessati. Qui sviluppa anche attività produttive nella ristorazione e servizi, nell’ambito del Distretto dell’Economia Solidale a Trento e dell’ospitalità turistica.

Sono punti focali di Infusione:

– attenzione alle nuove persone deboli, a sostegno del loro inserimento lavorativo che, per prendere in mano il loro destino lavorativo, necessitano di un accompagnamento individualizzato;

– mobilitazione/attualizzazione di percorsi classici: un posto adatto a riprendere in mano quei percorsi personali e lavorativi potenzialmente “spendibili” nel mercato ordinario del lavoro.

Siamo inoltre parte di un progetto di valorizzazione degli spazi della ex Casa del Clero assieme alla Fondazione Comunità Solidale, che si occupa di creare spazi di occupazione ed interazione per le donne migranti nei servizi al territorio. A questo proposito Infusione è parte attiva del Progetto NetWork – Distretto dell’economia solidale ai sensi dell’art. 5 della L.P. 13/2007 e della L.P. 13/2010.

Infusione vede quindi la sua azione all’interno di un progetto complessivo di costruzione di futuro, in armonia ed in continuità con la sua significativa storia, immersa nel presente e proiettata verso un poi in cui i migranti, i giovani e tutte le persone di buona volontà trovino adeguati strumenti di lettura e di fronteggiamento delle sfide, che la società attuale pone ad ognuno di noi. Vogliamo continuare a sostenere una partecipazione consapevole e proattiva, in cui sicurezza, rispetto, interazione ed accoglienza, attenzione e cura per i beni comuni, senso della polis e capacità di assumersi responsabilità, siano l’oggetto di un nuovo sapere e di un rinnovato agire.

Abbiamo relazioni formalizzate, come sopra esposto, con Fondazione Comunità Solidale e Fondazione Famiglia Materna – Trento e Rovereto (utenza), No Profit Center – Centro Servizi Volontariato (terzo settore) e la Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento (sistema scolastico) e con ATAS Associazione Trentina Accoglienza Stranieri.

  1. Principi fondamentali

L’impegno principale che Infusione assume è quello di erogare i propri servizi formativi in un’ottica di qualità. Questo significa organizzare e ri-organizzare i servizi in modo che possano soddisfare le esigenze delle persone che ne fanno richiesta. I principi fondamentali attraverso i quali Infusione progetta, organizza e realizza i propri servizi formativi riguardano essenzialmente il favorire:

  • la partecipazione delle persone, intesa come cortesia, capacità di ascolto e di interazione efficace, in modo da migliorare i propri servizi formativi secondo le esigenze dell’utenza
  • l’eguaglianza e l’imparzialità di trattamento, sia nelle regole di erogazione del servizio che di accesso al servizio. Infusione si propone a tal proposito di individuare dei servizi di supporto volti a garantire il rispetto delle pari opportunità di accesso alla formazione (ad esempio: servizio di babysitting).
  • efficacia ed efficienza, intese rispettivamente come soddisfazione delle persone e dei committenti rispetto al servizio erogato da Infusione e come rapporto adeguato fra risorse impiegate e servizi formativi offerti
  • chiarezza, comprensibilità, trasparenza nelle informazioni offerte, nella presentazione delle opportunità, delle regole, dei vincoli, delle risorse presenti nel servizio formativo.

Tutte le informazioni relative all’offerta formativa possono essere richieste in sede al numero di telefono e fax 0461 262440 

È possibile richiedere un appuntamento con un responsabile anche al di fuori degli orari di segreteria e, nel caso di comprovata difficoltà a raggiungere la sede di Infusione, si fissano appuntamenti anche fuori sede.