Chi siamo

Infusione nasce come una delle sperimentazioni promosse sul territorio trentino dal progetto Equal RESTORE nell’anno 2008. Ora, a quasi cinque anni di distanza è un’Associazione di Promozione Sociale che svolge la sua azione nell’ambito della diffusione della cultura multietnica attraverso la conoscenza reciproca e la proposta culinaria di differenti paesi del mondo, con un apprezzato servizio di ristorazione e catering.

 

Collabora inoltre a progetti di formazione al lavoro, tirocini e attività di stage con persone migranti. Fino ad oggi ha seguito e sta seguendo direttamente la formazione per l’inserimento sociale e lavorativo di 18 migranti, anche rifugiati politici (12 donne e 6 uomini).

Ha organizzato oltre 20 eventi di promozione dell’interculturalità attraverso il cibo e partecipato a vario titolo a oltre 110 eventi organizzati da enti pubblici (Provincia e Comune) o privati.

Sviluppa progetti di sperimentazione in attività lavorative con Fondazione Comunità Solidale, ATAS (Associazione Trentina Accoglienza Stranieri) e Caritas, in relazione all’emarginazione adulta ed ai migranti.

Ha avviato percorsi di collaborazione con diversi attori dell’economia solidale, con Tre.Ca.Sma (volontariato internazionale),Trentino Arcobaleno (sviluppo sostenibile), con Ribes società cooperativa sociale di inserimento lavorativo, Arché Società cooperativa sociale (progetto FSE I_sail 2012_3G.04.2) con il Centro Servizi Volontariato (progetti In_tavola e In_for_pratica), con Consolida, con la Scuola di Preparazione Sociale sui progetti formativi.

Ha per quattro anni sviluppato proposte ed iniziative sul territorio di Pergine Valsugana.

Attualmente sta progettando attività di supporto all’apprendimento per giovani ed alla valorizzazione di competenze spendibili in ambito lavorativo, con particolare attenzione alle competenze delle donne, anche migranti, e con azioni di conciliazione per garantire la fruibilità delle iniziative proposte a quanti sono interessati.

Sono punti focali di Infusione:

  • attenzione alle nuove persone deboli, a sostegno del loro inserimento socio – lavorativo
  • sostegno a quanti necessitano di un accompagnamento individualizzato, bilancio e valorizzazione delle competenze;
  • mobilitazione/attualizzazione di percorsi classici: un posto adatto a riprendere in mano quei percorsi personali e lavorativi potenzialmente “spendibili” nel mercato ordinario del lavoro
  • attenzione ai nuovi cittadini, siano essi migranti o nativi, attraverso proposte che ne favoriscano la presa di coscienza e lo sviluppo di capacità di transizione nel nostro scenario socio-economico.

Da questa esperienza in atto trae origine questo progetto, che trova motivazione principale nella consapevolezza e fiducia che le nuove generazioni di migranti sono elemento  importante per il nostro contesto sociale.